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FAQ
Domande frequenti (FAQ)
CubingTicino è una piccola associazione composta da sei membri, creata con lo scopo di investire in organizzazione di gare di speedcubing, prevalentemente nel canton Ticino, e in materiale utile per le gare, come ad esempio timer, cronometri, display per mostrare i tempi al pubblico, eccetera. In questo modo, i ticinesi appassionati di cubo di Rubik e interessati a partecipare a gare ufficiali non devono fare viaggi eccessivamente lunghi, e possono gareggiare con molta più comodità. Il nostro obiettivo in futuro è organizzare diverse gare in ciascuno dei distretti ticinesi, di modo che tutti possono vivere l’esperienza di partecipare a una gara vicino a casa propria.
Il metodo più semplice per risolvere il cubo di Rubik è chiamato “metodo a strati” e, come il nome suggerisce, esso consiste nel risolvere il cubo uno strato alla volta. Una guida semplice in italiano per imparare il metodo a strati può essere trovata sul seguente PDF, oppure nel seguente video YouTube https://www.youtube.com/watch?v=IBF-eYDlHN8.(https://www.youtube.com/watch?v=IBF-eYDlHN8)
Nota: solitamente, l’apprendimento del metodo a strati richiede qualche giorno; questo perché bisogna memorizzare determinati passaggi e sequenze di mosse, e il modo migliore di fare ciò è provare e riprovare finché non entrano in testa.
Assolutamente no. La capacità di risolvere il cubo di Rubik non ha nulla a che vedere con l’intelligenza; è un’abilità che tutti possono imparare, con il giusto tempo e la giusta dedizione. Imparare a risolvere il cubo richiede soltanto di memorizzare quattro sequenze di mosse, le quali sono molto semplici da ricordare e, solitamente, se fatte molte volte, entrano automaticamente in memoria muscolare, senza il bisogno di doverle richiamare esattamente ogni volta che si risolve il cubo.
Assolutamente! Alle competizioni non bisogna necessariamente partecipare per vincere; si può anche partecipare semplicemente per avere un profilo ufficiale con i record per la risoluzione del cubo. Soltanto nelle gare molto grandi, come ad esempio i campionati europei o mondiali, compaiono talvolta delle restrizioni per l’iscrizione (per esempio, non potersi iscrivere al cubo 3x3x3 se non si ha un tempo inferiore a 1 minuto); nella gran maggior parte delle piccole gare, invece, ci si può iscrivere liberamente agli eventi che si vuole.
Con il metodo a strati è solitamente molto difficile scendere al di sotto dei 35-40 secondi; perciò, per migliorare i tempi, la cosa migliore da fare è imparare un nuovo metodo più avanzato. Dopo il metodo a strati, il metodo intermedio che solitamente viene imparato si chiama “metodo Friedrich” (sviluppato da Jessica Friedrich), e presenta le seguenti differenze rispetto al metodo a strati:
1. I primi due strati vengono risolti allo stesso momento (mentre nel metodo a strati, il primo e il secondo strato vengono risolti separatamente)
2. I passaggi per risolvere l’ultimo strato sono diversi; richiedono la conoscenza di più sequenze di mosse (anche dette “algoritmi”), ma permettono di risolvere il cubo molto più velocemente.
In totale, il metodo Friedrich richiede di imparare all’incirca 12 nuovi algoritmi, i quali potrebbero inizialmente sembrare tanti; tuttavia, essi presentano molte similitudini fra di loro, il che aiuta enormemente a ricordarseli tutti. Con questo metodo, è possibile arrivare a risolvere il cubo in meno di 20 secondi; per imparare questo metodo, si può cercare “metodo Friedrich” su YouTube, poiché molti speedcuber che parlano italiano hanno caricato video in cui insegnano il metodo.
Infine, il metodo ancora più avanzato si chiama “metodo CFOP”, il quale permette di risolvere l’ultimo strato con soli due algoritmi; per questo metodo bisogna imparare 78 algoritmi, il che significa che è un metodo che richiede tempo e motivazione. Questo è il metodo usato dalla maggior parte degli speedcuber più bravi al mondo e, con il giusto allenamento, esso permette anche di risolvere il cubo costantemente in meno di 10 secondi; tuttavia, è fortemente consigliato imparare il metodo Friedrich prima di imparare questo metodo.
Il cubo 2x2x2 è ancora più facile da risolvere del cubo 3x3x3; esso, infatti, è come un cubo 3x3x3 che possiede soltanto gli angoli, composto quindi da meno pezzi. Un altro puzzle molto facile da risolvere è il Pyraminx, ovvero il puzzle a forma di tetraedro (= piramide a base triangolare); esso richiede di conoscere solo due sequenze di mosse, le quali inoltre sono molto corte e facili da memorizzare. Infine, il cubo 4x4x4 richiede soltanto tre algoritmi in più rispetto al cubo 3x3x3, ma il livello di difficoltà è praticamente identico a quello del 3x3x3.
Ogni faccia ha un nome composto da una lettera; la faccia a destra si chiama R (Right), la faccia a sinistra si chiama L (Left), la faccia in alto si chiama U (Up), la faccia in basso si chiama D (Down), la faccia davanti si chiama F (Front), e la faccia dietro si chiama B (Back). I nomi delle mosse si basano sulla faccia che viene ruotata e sul verso della rotazione; se una faccia viene ruotata di 90 gradi in senso orario, la mossa prende il nome della faccia che viene ruotata, se una faccia viene ruotata di 90 gradi in senso antiorario, la mossa prende il nome della faccia ruotata con l’aggiunta di un apostrofo (il quale si legge “primo”), mentre se una faccia viene ruotata di 180 gradi, la mossa prende il nome della faccia ruotata con l’aggiunta del numero 2. Per esempio, la mossa U consiste nel girare la faccia in alto di 90° in senso orario, la mossa L’ consiste nel girare la faccia sinistra di 90° in senso antiorario, e la mossa F2 consiste nel girare la faccia frontale di 180 gradi.
Il metodo utilizzato dagli speedcuber più bravi al mondo si chiama CFOP, e permette di risolvere il cubo in soli quattro passaggi; tuttavia, oltre al fattore del metodo, ci sono molte altre tecniche che i più bravi utilizzano per essere così veloci, come ad esempio…
• Look ahead: questa tecnica permette di fare molte meno pause durante la risoluzione. “look ahead” significa “guardare oltre”; infatti, la tecnica prevede che lo speedcuber, mentre sta risolvendo alcuni pezzi, pone l’attenzione anche sui prossimi pezzi che andrà a risolvere, così da non doversi fermare tra una fase e l’altra della risoluzione.
• X-cross: la prima fase del metodo CFOP consiste nel formare una croce con i pezzi bianchi, mentre la seconda fase consiste nel risolvere i primi due strati; l’X-cross consiste nel spendere più mosse per formare la croce, ma fare ciò in modo tale che venga risolta anche una buona parte dei primi due strati, accorciando così la seconda fase.
• ZBLL: questo è il nome di un set di sequenze di mosse molto grande; esso, infatti, consiste in ben 492 sequenze di mosse, ovvero una quantità enorme che solitamente può anche richiedere diversi mesi per essere imparata. Tuttavia, il beneficio di questo set di algoritmi è che solitamente permette di combinare le ultime due fasi della risoluzione in una sola fase, riducendo così il numero di passaggi della risoluzione da 4 a 3.
• Limitazione delle rotazioni: ruotare il cubo è un’operazione che, risolvendo lentamente, prende pochissimo tempo. Tuttavia, nel contesto di risoluzioni di 5 secondi, una rotazione del cubo prende una percentuale del tempo totale molto più alta; per questo motivo, gli speedcuber più esperti ragionano sulle mosse da fare non solo in base alla quantità, ma anche provando a limitare i casi nei quali è necessario ruotare il cubo per risolvere più comodamente.
In totale, in gara si disputano 17 diversi eventi: cubo 3x3x3, cubo 2x2x2, cubo 4x4x4, cubo 5x5x5, cubo 6x6x6, cubo 7x7x7, cubo 3x3x3 da bendato, cubo 3x3x3 in meno mosse possibili (FMC), cubo 3x3x3 con una sola mano, clock, megaminx, pyraminx, skewb, square-1, cubo 4x4x4 da bendato, cubo 5x5x5 da bendato e “Multi-Blind”.
Nella pagina di una competizione nel sito WCA c’è la sezione “programma”, in cui si può osservare l’orario di ciascuno degli eventi. Solitamente, appena entrato in una competizione, il partecipante riceve un piccolo foglietto con i gruppi in cui è incluso; infatti, per ogni evento, i partecipanti vengono divisi in gruppi. Appena comincia il primo round della giornata, gli organizzatori della gara lo annunceranno, e chiederanno ai partecipanti del primo gruppo del primo evento di consegnare i propri cubi; infatti, in una determinata zona della sala, vengono allestite numerose vaschette con i nomi dei partecipanti, in cui bisogna appunto consegnare il proprio cubo. Dopo aver consegnato il cubo, bisogna andare nella sala d’attesa (la quale verrà indicata dagli organizzatori della gara) e aspettare che arriva il proprio turno di risolvere; infatti, i partecipanti che non gareggiano in quel gruppo aiuteranno a mischiare i cubi, a fare i giudici (maggiori informazioni più tardi) oppure fare i runner, il che significa prendere i cubi che sono stati mischiati, andare in sala d’attesa, chiamare il partecipante corrispondente e accompagnarlo a una postazione. A questo punto, il giudice, che è seduto di fianco al partecipante, chiede al partecipante se è pronto per risolvere; una volta che il partecipante dice che è pronto, il giudice alzerà la vaschetta, e il partecipante avrà 15 secondi di tempo per osservare il cubo prima di risolverlo. Una volta finita la risoluzione, bisogna tornare in sala d’attesa per aspettare la prossima risoluzione. Una volta che il primo gruppo ha finito di gareggiare, gli organizzatori chiameranno il secondo gruppo, e così via. La competizione continua così con tutti gli eventi segnati nel programma. Nota: all’inizio di goni competizione verrà svolta una piccola simulazione di una risoluzione ufficiale, così da spiegare e mostrare ai nuovi partecipanti il funzionamento delle competizioni.
Assolutamente no; difatti, neanche le persone che hanno partecipato a centinaia di gare conoscono tutte le regole a memoria. Le uniche regole necessarie da tenere a mente verranno spiegate all’inizio di ogni gara alle persone che partecipano alla loro prima gara.
Certamente! Anche se una gara contiene tanti eventi diversi, ci si può iscrivere unicamente agli eventi che si conosce (anche qualora se ne conoscesse solo uno); infatti, durante l’iscrizione a una competizione, verrà esplicitamente chiesto di selezionare gli eventi a cui si vuole partecipare.
Semplicemente alzare la mano. Alzando la mano, arriverà un delegato WCA, ovvero una persona esperta di regole delle gare, la quale potrà chiarire il dubbio. Infatti, ogni gara presuppone della presenza di almeno un delegato.
Il prezzo di iscrizione a una competizione è deciso dagli organizzatori, e può variare da una gara all’altra; ci sono diversi fattori che potrebbero influenzare la tassa di iscrizione, come ad esempio il costo del noleggio della sala, la qualità e l’importanza della competizione, eccetera.
Nel 2025 ci sono state in totale 11 competizioni in giro per il Ticino; tuttavia, questo numero potrebbe variare leggermente per diversi motivi, come ad esempio la disponibilità degli organizzatori.
I risultati di una gara non vengono pubblicati immediatamente; prima di essere pubblicati, infatti, devono essere controllati dal WRT, ossia un team della WCA che si occupa appunto di controllare e confermare i risultati. Il processo prende al massimo una settimana di tempo.
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